Bonifica da microspie in casa
La bonifica di un'abitazione verifica che non ci siano microspie, registratori o telecamere nascoste negli ambienti in cui si vive e si parla; l'esito Le viene comunicato subito al termine del controllo, e di norma da una a tre settimane dopo riceve una relazione tecnica firmata, utilizzabile anche dal Suo avvocato.
Prima di contattarci La preghiamo di non chiamare né scrivere dal luogo che teme sia controllato, né da un telefono o da un computer che potrebbe esserlo; usi un altro apparecchio e ci dica solo l'essenziale, il resto lo vediamo di persona.

Quando ha senso chiedere una bonifica in casa?
Chi ci chiama per la propria abitazione ha quasi sempre un motivo preciso; qualcuno sembra conoscere discorsi fatti solo in casa, c'è in corso una separazione o una causa per l'affidamento dei figli, si è appena interrotta una relazione con una persona che aveva le chiavi, oppure ci sono stati lavori, un trasloco o un furto in cui non è sparito nulla di valore. In tutte queste situazioni una verifica professionale permette di sostituire il dubbio con una risposta documentata.
Che cosa cerchiamo in casa?
Negli ambienti domestici si trovano soprattutto due famiglie di dispositivi; quelli che servono ad ascoltare, come microspie GSM che trasmettono attraverso la rete cellulare, registratori ad attivazione vocale e piccoli trasmettitori radio, e quelli che servono a vedere, cioè microcamere nascoste in oggetti comuni come caricatori, sveglie, rilevatori di fumo e cornici. A questi si aggiungono gli apparecchi di casa che possono essere sfruttati a distanza, come assistenti vocali, videocamere di sorveglianza e router configurati da altri.
Gli ambienti in cui li troviamo più spesso sono il soggiorno, la cucina, lo studio e la camera da letto, cioè i luoghi in cui si parla di più e con meno cautela.
Come si svolge la verifica?
I tecnici lavorano nella massima discrezione, senza lasciare segni e spostando i mobili solo se Lei lo autorizza; durante il controllo consigliamo che in casa non ci siano familiari, ospiti o personale di servizio, e Le chiederemo di spegnere, al momento che Le indicheremo durante l'intervento, telefoni, router e altri apparecchi collegati, così che il controllo delle frequenze sia più preciso.
Il rilevatore di giunzioni non lineari ci permette di individuare anche dispositivi spenti, temporizzati o con la batteria esaurita, che un semplice rilevatore di segnali non troverebbe; la termocamera e l'endoscopio servono per controllare prese, lampade, mobili e intercapedini senza smontare nulla, salvo aprire qualche placca se Lei lo autorizza. Per un appartamento servono di solito da un'ora e mezza a circa tre ore, secondo dimensioni e arredamento, mentre per ville e case su più piani la durata si valuta caso per caso; se i tempi sono stretti possiamo lavorare con più tecnici contemporaneamente.
Che cosa succede se troviamo qualcosa?
Il dispositivo viene fotografato e documentato così com'è, senza toccarlo, e Le segnaliamo subito il ritrovamento; sarà Lei a decidere come procedere, con il Suo avvocato o rivolgendosi alle forze dell'ordine. La relazione tecnica firmata, che riceve in PDF o su carta di norma da una a tre settimane dopo l'intervento, descrive ambienti, strumenti ed esito, e può essere consegnata al Suo avvocato o allegata a una denuncia.
Domande frequenti
Devo essere presente durante la bonifica?
Sì, è necessario che sia presente Lei o una persona di Sua fiducia da Lei delegata; non interveniamo mai senza.
Chi ha installato un dispositivo si accorgerà del controllo?
È difficile, se Lei non cambia abitudini e non parla della verifica negli ambienti sospetti; la strumentazione viaggia in valigie anonime e lavoriamo in modo da non far capire a chi frequenta la casa che c'è stato un controllo.
La relazione serve in una causa di separazione?
Può essere utile, perché documenta in modo verificabile che cosa è stato controllato e con quale esito, e il Suo avvocato può produrla in giudizio; il modo migliore di usarla va valutato insieme a lui.
Per approfondire
Separazione e affidamento, perché fare la bonifica prima di parlare di strategia
Vicini e condominio, telecamere e microfoni puntati sulla propria abitazione
Telecamere nascoste negli affitti brevi, i controlli da fare appena arrivati
Dispositivi smart e microspie Wi-Fi, i consigli pratici per accorgersene e ridurre il rischio
Interferenze illecite nella vita privata, cosa prevede l'articolo 615 bis del codice penale
Le microspie per ascoltare conversazioni sono legali?
Microcamere nascoste, quando le riprese sono un reato e come difendersi
Ha il dubbio di essere ascoltato?
Il preventivo è senza impegno, e quello che ci dirà resta riservato.
