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Preventivo di una bonifica, le informazioni da preparare prima di chiamare

Per un preventivo di bonifica servono la superficie e il tipo degli ambienti, il numero di veicoli e telefoni da controllare, la località e l'urgenza, oltre a qualche indicazione sul motivo del sospetto; la telefonata va fatta da un apparecchio che non si trovi nel luogo sospetto, rinviando i dettagli riservati a un incontro di persona.

Reparto tecnico StopMicrospie, pubblicato il 15 aprile 2025

Chi decide di far controllare un ambiente o un veicolo arriva spesso alla prima telefonata con un sospetto ancora confuso, e fatica a descrivere ciò di cui ha bisogno; è del tutto normale, ma qualche informazione preparata in anticipo permette di ricevere un preventivo più preciso, di organizzare l'intervento nei tempi giusti e di evitare di dire al telefono, magari dal luogo sbagliato, proprio ciò che si vorrebbe proteggere. Le indicazioni che seguono servono a rendere quella prima conversazione breve, utile e sicura.

Da dove conviene fare la prima telefonata?

Prima ancora di raccogliere le informazioni conviene scegliere il telefono e il luogo da cui chiamare; se il sospetto riguarda l'ufficio, la casa o l'auto, la telefonata va fatta da un luogo diverso, e se il dubbio riguarda il telefono stesso è meglio usarne un altro, per esempio quello di una persona di fiducia o un apparecchio nuovo. Lo stesso vale per le email e i messaggi, che non dovrebbero partire da account o dispositivi che si teme siano controllati.

Allo stesso modo è opportuno non parlare della bonifica con colleghi o familiari non coinvolti e non modificare le proprie abitudini nei giorni che precedono l'intervento, perché un cambiamento improvviso può mettere in allarme chi ascolta e indurlo a rimuovere i dispositivi prima del controllo, rendendo più difficile capire che cosa è successo.

Quali informazioni servono sull'ambiente da controllare?

Il primo elemento è la dimensione, espressa in metri quadrati o almeno nel numero di stanze, insieme al tipo di locale, perché un ufficio con un ampio spazio aperto, una sala riunioni, un appartamento, una villa su più piani o un capannone richiedono tempi e organizzazione diversi. È utile indicare se ci sono controsoffitti, pavimenti sopraelevati, armadi tecnici o arredi voluminosi, quali apparecchi elettronici sono presenti, se esistono impianti di videosorveglianza, centralini o reti cablate, e se nell'edificio ci sono spazi comuni condivisi con altri. Per un veicolo servono marca, modello e anno, e per un'imbarcazione le dimensioni e il porto in cui si trova.

Se oltre agli ambienti si vogliono controllare telefoni o computer, conviene indicare quanti sono, quale sistema usano e chi li utilizza; l'analisi dei dispositivi segue infatti un percorso separato rispetto alla bonifica dei locali e ha tempi propri, anche quando si svolge nella stessa giornata.

Perché è utile raccontare il motivo del sospetto?

Non è necessario entrare nei dettagli personali, ma conoscere il contesto aiuta il tecnico a capire dove concentrare l'attenzione; un'informazione arrivata a un concorrente dopo una riunione indirizza il controllo verso la sala riunioni e gli uffici della direzione, una persona che sembra conoscere i Suoi spostamenti verso l'auto e il telefono, qualcuno che dimostra di sapere cose dette solo in casa verso l'abitazione. È utile anche sapere chi ha avuto accesso ai locali negli ultimi mesi, se ci sono stati lavori, traslochi, furti o intrusioni, e se qualcuno ha regalato oggetti elettronici o li ha lasciati in prestito.

Se il motivo della chiamata è il ritrovamento di un oggetto sospetto, è importante non toccarlo e non parlarne nell'ambiente in cui si trova; i comportamenti da tenere nelle prime ore sono descritti nell'articolo ho trovato una microspia, cosa fare e cosa non fare.

Da che cosa dipende il costo dell'intervento?

Il prezzo dipende soprattutto dalla superficie e dalla complessità degli ambienti, dal numero di veicoli e dispositivi da controllare, dalla distanza e dall'urgenza; come riferimento, il costo indicativo è di 1.000 – 1.200 euro per un ufficio di dimensioni medie, di 500 – 700 euro per un appartamento, di da 2.000 euro per una villa, di 300 – 500 euro per un'auto e di 150 – 500 euro per l'analisi di un telefono. Il preventivo definitivo viene formulato dopo aver raccolto le informazioni descritte sopra e comprende la relazione tecnica firmata che viene consegnata al termine, con le aree controllate, gli strumenti usati, l'esito e le fotografie.

Gli interventi in giornata sono possibili tra Milano, Varese, Monza e Brianza, Como, Novara e il Canton Ticino, mentre nel resto d'Italia e all'estero si lavora su appuntamento, ovunque sia possibile arrivare con la strumentazione; il servizio non vende e non noleggia apparecchiature, quindi il preventivo riguarda sempre e soltanto il controllo eseguito dai tecnici sul posto.

Che cosa succede dopo la richiesta di preventivo?

Una volta accettato il preventivo si concordano la data e l'orario dell'intervento, scegliendo quando possibile un momento in cui negli ambienti ci sono poche persone, come la sera, il fine settimana o un giorno di chiusura, così da lavorare con calma e limitare il numero di chi è al corrente del controllo. Il giorno dell'intervento è sufficiente che sia presente una persona in grado di aprire i locali, indicare le stanze e gli arredi da verificare e, se serve, dare accesso ai quadri elettrici, ai locali tecnici e agli apparati telefonici e di rete.

Durante il controllo è preferibile non telefonare dagli ambienti verificati e non commentare ad alta voce ciò che si sta facendo; se viene trovato un dispositivo, lo si documenta con fotografie prima di toccarlo, lo si rimuove con i guanti e lo si conserva per le autorità, e la relazione tecnica che segue descrive ogni passaggio in modo che l'avvocato possa servirsene per una denuncia.

Quali informazioni è meglio non dare al telefono?

Una buona regola è limitarsi, nel primo contatto, a ciò che serve per il preventivo, rinviando a un incontro di persona i nomi delle persone sospettate, i dettagli delle vicende personali o societarie e le informazioni riservate; anche il giorno e l'ora esatti dell'intervento è preferibile concordarli da un luogo sicuro e farli conoscere solo a chi deve garantire l'accesso ai locali. Quando ha raccolto queste informazioni può contattarci da un telefono che non si trovi nel luogo da controllare, e riceverà un'indicazione chiara dei tempi e dei costi.

Domande frequenti

Il preventivo comprende la relazione tecnica?

Sì, la relazione tecnica firmata con aree controllate, strumenti, esito e fotografie fa parte dell'intervento.

Si può chiedere un intervento urgente?

Sì, tra Milano, Varese, Monza e Brianza, Como, Novara e il Canton Ticino è possibile intervenire in giornata, compatibilmente con gli impegni già presi.

Si possono noleggiare gli strumenti per fare il controllo da sé?

No, il servizio non vende e non noleggia apparecchiature; il controllo viene sempre eseguito dai tecnici sul posto.

Prima di contattarci La preghiamo di non chiamare né scrivere dal luogo che teme sia controllato, né da un telefono o da un computer che potrebbe esserlo; usi un altro apparecchio e ci dica solo l'essenziale, il resto lo vediamo di persona.

Ha il dubbio di essere ascoltato?

Ci chiami da un telefono che non sia nel luogo sospetto; il preventivo è senza impegno.