
Gli appartamenti e le stanze affittati per pochi giorni sono diventati una soluzione abituale per chi viaggia per lavoro o per vacanza, e con la loro diffusione è cresciuta anche la preoccupazione di essere ripresi da una telecamera nascosta in camera da letto o in bagno; è un timore da affrontare senza allarmismi, con qualche controllo semplice che non richiede strumenti particolari e che si può fare appena arrivati, prima di disfare la valigia. Le indicazioni che seguono non sostituiscono una bonifica, ma permettono in pochi minuti di escludere le situazioni più evidenti e di sapere come comportarsi se qualcosa non convince.
Dove viene nascosta più spesso una telecamera in una stanza?
Una telecamera nascosta ha bisogno di tre cose, cioè di una visuale sulla zona che interessa, di un'alimentazione e, se trasmette le immagini, di un collegamento alla rete; per questo si trova quasi sempre dentro oggetti che hanno un motivo plausibile per stare in quel punto e per essere collegati alla corrente. Sveglie digitali e radiosveglie sul comodino, caricatori inseriti nelle prese, rilevatori di fumo sul soffitto, cornici, piccoli altoparlanti, purificatori d'aria, ganci appendiabiti, decoder e televisori sono gli oggetti da osservare per primi, insieme a tutto ciò che è orientato verso il letto, la doccia o il punto in cui ci si cambia.
Un buon metodo è mettersi al centro della stanza e chiedersi quali oggetti vedono il letto e il bagno, poi guardarli da vicino uno per uno; un caricatore inserito in una presa senza nessun cavo collegato, un rilevatore di fumo in bagno o proprio sopra il letto, una sveglia girata in modo strano, un oggetto con un piccolo foro scuro o una superficie lucida senza motivo meritano attenzione, così come le prese multiple e gli adattatori che sembrano più grandi del necessario.
Come si cercano le lenti con la torcia del telefono?
L'obiettivo di una telecamera, per quanto piccolo, riflette la luce in modo diverso dalle superfici che lo circondano, e questo permette una verifica semplice; si spengono le luci, si chiudono le tende e si illumina lentamente la stanza con la torcia del telefono tenuta all'altezza degli occhi, guardando lungo il fascio di luce, in modo da notare un piccolo punto che brilla con un riflesso bluastro o violaceo e che resta visibile anche quando ci si sposta di poco. Il controllo va fatto con calma, oggetto per oggetto, comprese le prese, le griglie di aerazione, le fessure dei mobili e gli angoli del soffitto.
Molte telecamere che funzionano al buio usano piccoli illuminatori a infrarossi, invisibili a occhio nudo ma spesso visibili attraverso la fotocamera del telefono, in particolare quella frontale; inquadrando al buio gli oggetti sospetti è possibile notare un puntino luminoso che a occhio nudo non si vede. È un indizio utile ma non definitivo, perché non tutte le telecamere usano illuminatori e alcune fotocamere filtrano gli infrarossi, per cui l'assenza di puntini non esclude nulla.
Che cosa può rivelare la rete Wi-Fi dell'alloggio?
Molte telecamere trasmettono le immagini attraverso la rete Wi-Fi dell'alloggio, e un primo indizio può venire dall'elenco delle reti visibili dal telefono, se compaiono nomi che richiamano marche di telecamere o sigle tecniche insolite; esistono inoltre applicazioni che permettono di vedere quali apparecchi sono collegati alla stessa rete a cui ci si è connessi, e un dispositivo identificato come telecamera, in un alloggio in cui non ne è dichiarata nessuna, è un segnale da non trascurare.
Questo controllo ha però limiti evidenti, perché una telecamera può usare una rete separata, la rete cellulare oppure nessuna rete, se registra su una scheda di memoria, e perché i nomi dei dispositivi possono essere modificati; un esito negativo, quindi, non esclude la presenza di una telecamera, mentre un esito positivo merita attenzione e una verifica più accurata.
Che differenza c'è tra telecamere dichiarate e telecamere nascoste?
Chi affitta può avere motivi legittimi per installare telecamere all'esterno o all'ingresso, purché ne informi gli ospiti in modo chiaro e purché non riprendano gli spazi in cui si svolge la vita privata; una telecamera nascosta in camera da letto o in bagno è tutt'altra cosa, perché riprendere di nascosto la vita privata di una persona in un luogo che in quel momento è la sua dimora è un comportamento punito dalla legge penale. È buona norma, quindi, rileggere quanto dichiarato nell'annuncio sui dispositivi presenti, perché un apparecchio che c'è ma non è stato indicato è già di per sé un elemento da segnalare.
Per capire meglio come sono fatte queste microcamere e in quali oggetti vengono inserite, rimandiamo all'articolo dedicato all'intercettazione con microcamere, che descrive i diversi tipi e il modo in cui registrano o trasmettono le immagini.
Che cosa fare se si trova un dispositivo sospetto?
Se durante il controllo trova un oggetto che sembra contenere una telecamera, Le consigliamo di non smontarlo, ma di fotografarlo dove si trova, insieme alla porzione di stanza che inquadra, e di annotare l'ora; a quel punto è preferibile lasciare l'alloggio, conservare la prenotazione, i messaggi scambiati con il proprietario e le fotografie, segnalare il fatto alla piattaforma e rivolgersi alle forze dell'ordine, che potranno intervenire sul posto e acquisire il dispositivo. Coprire l'oggetto con un asciugamano può essere una soluzione temporanea se non è possibile andarsene subito, ricordando di fotografarlo prima di farlo.
Il controllo con la torcia e con il telefono è adatto a un soggiorno di qualche notte; se invece il dubbio riguarda la propria casa, una seconda casa che si concede in affitto o un appartamento appena acquistato, e si desidera una verifica completa con strumenti professionali, la strada è una bonifica ambientale dell'abitazione, che comprende la ricerca delle ottiche, l'analisi dei segnali radio e la ricerca dei componenti elettronici anche spenti.
Domande frequenti
Coprire l'oggetto sospetto con un asciugamano è sufficiente?
Impedisce la ripresa per la durata del soggiorno, ma non elimina un eventuale microfono e non risolve il problema; è sempre preferibile documentare e segnalare.
Le telecamere all'ingresso dell'alloggio sono vietate?
Non necessariamente, se sono dichiarate e non riprendono gli spazi privati; ciò che non è ammesso è riprendere di nascosto la vita privata degli ospiti.
Con questi controlli si trovano anche i microfoni nascosti?
No, perché un microfono non ha lenti né illuminatori; per escluderne la presenza serve una verifica con strumenti professionali.
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