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WhatsApp spiato, i controlli da fare e quando serve l'analisi del telefono
Se qualcuno sembra conoscere le Sue chat di WhatsApp, il controllo parte dai dispositivi collegati, dai backup su Google Drive o iCloud e dalla verifica in due passaggi, che può guardare anche da solo; quando questi controlli non spiegano ciò che accade analizziamo il telefono alla ricerca di app spia, con una relazione scritta sull'esito.

Le strade per leggere le chat di un altro
La più semplice è un dispositivo collegato, cioè una sessione di WhatsApp Web aperta in un browser o un secondo telefono associato al Suo account, che riceve tutti i messaggi in tempo reale e continua a funzionare anche quando il Suo telefono è spento; per attivarla basta inquadrare un codice con il Suo telefono sbloccato, un gesto che richiede pochi secondi. Ci sono poi i backup delle chat salvati su Google Drive o su iCloud, che chi conosce la password dell'account può ripristinare su un altro telefono, il numero registrato altrove con il codice di verifica ottenuto con un pretesto o con una SIM duplicata, e infine le app spia, che leggono le conversazioni direttamente dallo schermo.
Che cosa può controllare da solo
Nelle impostazioni di WhatsApp la voce dei dispositivi collegati mostra ogni sessione attiva con l'ultimo accesso, e qualunque voce che non riconosce è un indizio serio; nella stessa sezione dell'account può vedere se la verifica in due passaggi è attiva e a quale indirizzo email è legata, che deve essere il Suo. Per i backup conviene controllare su quale account Google o Apple vengono salvati, chi ne conosce la password e quali apparecchi risultano collegati a quell'account, e attivare la cifratura del backup con una chiave che sa solo Lei. Se all'improvviso WhatsApp Le chiede di registrare di nuovo il numero, o il telefono perde la linea senza motivo, è bene sentire l'operatore.
Fotografi prima di scollegare
Quando trova un dispositivo collegato che non conosce, la reazione naturale è scollegarlo, ma prima conviene fotografare la schermata con il nome, il sistema e la data dell'ultimo accesso, possibilmente con un altro telefono, perché quell'immagine è la prova di ciò che è accaduto e una volta chiusa la sessione non resta traccia sul Suo apparecchio. Chi leggeva si accorge di aver perso l'accesso, e se dietro c'è un partner o un ex con cui c'è un conflitto conviene parlarne prima con il legale o con le forze dell'ordine; le password degli account, poi, vanno cambiate da un apparecchio diverso dal telefono sospetto.
Quando serve l'analisi del telefono
Se i dispositivi collegati sono in ordine, i backup sono protetti e il numero è registrato solo sul Suo telefono, ma qualcuno continua a sapere ciò che scrive, la spiegazione più probabile è un'app che legge lo schermo o le notifiche, o un profilo di gestione installato sul telefono; queste cose dall'app di WhatsApp non si vedono. In laboratorio mettiamo al sicuro i dati e le chat, cerchiamo applicazioni nascoste, permessi di accessibilità e profili, controlliamo gli account e documentiamo quanto troviamo prima di toccarlo; come agiscono queste applicazioni è spiegato nella pagina su spyware e app spia, e il servizio nella pagina sulla bonifica dei cellulari.
Se le informazioni non passano dalle chat
Capita che chi sospetta di WhatsApp si accorga, ragionando con calma, che ciò che altri sanno era stato detto a voce, in casa, in ufficio o in auto, e mai scritto; in questo caso il telefono può essere pulito e il problema stare nell'ambiente, magari una microspia con SIM nascosta in una presa o in una ciabatta. Distinguere le informazioni scritte da quelle dette aiuta a scegliere la verifica giusta, che può essere la bonifica della casa o dell'ufficio accanto all'analisi del telefono.
Domande frequenti
WhatsApp Web resta collegato anche con il telefono spento?
Sì, i dispositivi collegati ricevono i messaggi anche quando il telefono principale è spento o senza rete, e restano attivi finché qualcuno non li scollega o finché il telefono non resta inutilizzato a lungo; per questo l'elenco va guardato con una certa regolarità.
La cifratura end-to-end non protegge le chat?
Protegge i messaggi mentre viaggiano, ma non sul telefono, sui dispositivi collegati o nei backup non cifrati; chi legge da uno di questi punti vede le conversazioni in chiaro, esattamente come le vede Lei.
Qualcuno può usare il mio numero di WhatsApp su un altro telefono?
Può farlo se ottiene il codice di registrazione che arriva per SMS, spesso chiesto con una scusa, oppure una SIM duplicata; in quel caso il Suo telefono viene disconnesso, e la verifica in due passaggi con un PIN che conosce solo Lei rende il tentativo molto più difficile.
Durante l'analisi perdo le chat?
No, prima di qualsiasi verifica mettiamo al sicuro i dati del telefono, comprese le conversazioni, e Le restituiamo l'apparecchio con la relazione e la copia dei dati.
Prima di contattarci La preghiamo di non chiamare né scrivere dal luogo che teme sia controllato, né da un telefono o da un computer che potrebbe esserlo; usi un altro apparecchio e ci dica solo l'essenziale, il resto lo vediamo di persona.
Ha il dubbio di essere ascoltato?
Ci chiami da un telefono che non sia nel luogo sospetto; il preventivo è senza impegno.
