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Microspie GSM, dove si nascondono e perché sono difficili da trovare
Le microspie GSM sono piccoli telefoni senza schermo, con una SIM e un microfono, che si attivano quando qualcuno le chiama o quando sentono una voce e trasmettono sulle reti 2G, 4G e 5G; le troviamo unendo l'ascolto prolungato delle frequenze, la ricerca dei componenti anche spenti e l'ispezione di prese e oggetti, con una relazione tecnica firmata.

Un telefono senza schermo nascosto in un oggetto
Dentro una microspia GSM c'è in pratica un cellulare ridotto all'osso, con un microfono sensibile, un modulo radio, l'alloggiamento della SIM e una batteria o un collegamento alla corrente; chi ascolta può trovarsi in un'altra città o in un altro Paese, non deve tornare sul posto e decide lui quando collegarsi. I modelli più vecchi usano la rete 2G, ancora accesa, quelli recenti il 4G e alcuni il 5G, e si comprano in rete con facilità, già inseriti in oggetti di uso comune; una spiegazione più ampia della loro storia e del loro funzionamento è nell'articolo sulle microspie GSM e 4G.
A chiamata, a voce o a pacchetti
Il modo più comune di usarle è telefonare al numero della SIM, e la microspia risponde in silenzio aprendo il microfono finché dura la chiamata; altri modelli richiamano da soli un numero quando il microfono sente una voce o un rumore, e i più recenti registrano e spediscono l'audio come dati, a pacchetti, in brevi trasmissioni che si confondono con quelle di un telefono che aggiorna le sue applicazioni. Per gran parte del tempo, quindi, la microspia resta in attesa e scambia con la rete solo pochi segnali di servizio, e chi la cerca nel momento sbagliato non sente nulla.
Dove si nascondono
Una microspia che deve durare a lungo ha bisogno di corrente, e per questo i nascondigli preferiti sono le prese a muro, dietro la placca, le ciabatte e le multiprese, i caricatori e gli adattatori USB, le prolunghe, le lampade da tavolo e gli apparecchi che restano sempre collegati; i modelli a batteria finiscono invece sotto i piani dei tavoli, dentro i cuscini, nelle cornici, nei portapenne e negli oggetti regalati, e in auto vicino ai fili che portano corrente dalla batteria. Un oggetto elettrico comparso da poco, o uno che pesa un po' più del normale, merita sempre un'occhiata in più.
Perché i rilevatori economici falliscono
Un rilevatore tascabile misura quanta energia radio arriva in quel momento, senza distinguere da dove viene, e in una casa o in un ufficio reagisce al router, ai telefoni, alle cuffie e alle antenne vicine; se la microspia è in attesa resta muta, e se trasmette lo fa con segnali uguali a quelli di uno smartphone, che il rilevatore non sa separare. Il risultato è una serie di falsi allarmi oppure una tranquillità senza fondamento, con il rischio di far capire a chi ascolta che è nato un sospetto, come spieghiamo nell'articolo sul rilevatore di microspie economico.
Come le cerchiamo
Con l'analizzatore di spettro osserviamo a lungo tutte le bande usate dagli operatori, dopo aver spento o allontanato i telefoni dei presenti, e facciamo parlare le persone o riproduciamo suoni per spingere a trasmettere i modelli che si attivano con la voce; il rilevatore di giunzioni non lineari trova i circuiti anche quando sono spenti e la termocamera il calore di un apparecchio alimentato dentro un oggetto che non dovrebbe scaldarsi. Il controllo si chiude con l'apertura delle placche e l'ispezione delle ciabatte e degli oggetti collegati, e ciò che troviamo viene fotografato prima di essere toccato, perché la SIM può aiutare a risalire a chi l'ha attivata; il metodo è descritto nella pagina su metodo e relazione tecnica e il servizio per le aziende in quella sulla bonifica degli uffici.
Domande frequenti
Una microspia GSM si trova con un'app del telefono?
No, le app che lo promettono misurano il campo magnetico o i segnali del telefono stesso e non sono in grado di riconoscere una microspia, tanto meno quando è in attesa e non trasmette.
Se spengo il Wi-Fi di casa la microspia smette di funzionare?
No, usa la rete dell'operatore come un normale cellulare e non dipende né dal Wi-Fi né dal telefono fisso; smette solo se le si toglie l'alimentazione o se in quel punto manca la copertura.
Quanto può restare attiva una microspia GSM?
Dipende dalla batteria e da quanto trasmette; quelle collegate alla corrente possono funzionare senza limiti di tempo, ed è per questo che in una verifica prese, ciabatte e caricatori si controllano uno per uno.
Un disturbatore di frequenze può essere una soluzione?
No, in Italia i privati non possono usare disturbatori di frequenze, che bloccano anche i telefoni e le chiamate di emergenza; la strada corretta è trovare il dispositivo e documentarlo, non coprirlo.
Prima di contattarci La preghiamo di non chiamare né scrivere dal luogo che teme sia controllato, né da un telefono o da un computer che potrebbe esserlo; usi un altro apparecchio e ci dica solo l'essenziale, il resto lo vediamo di persona.
Ha il dubbio di essere ascoltato?
Ci chiami da un telefono che non sia nel luogo sospetto; il preventivo è senza impegno.
