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Bonifica da microspie in ufficio

La bonifica di un ufficio verifica che nelle stanze della direzione, nelle sale riunioni, negli uffici legali e amministrativi e sulle linee telefoniche non ci siano dispositivi di ascolto, ripresa o localizzazione; si concorda con una sola persona di riferimento, si può svolgere anche fuori dall'orario di lavoro e si chiude con una relazione tecnica firmata.

A cura del reparto tecnico StopMicrospie, aggiornato il 22 ottobre 2026

Prima di contattarci La preghiamo di non chiamare né scrivere dal luogo che teme sia controllato, né da un telefono o da un computer che potrebbe esserlo; usi un altro apparecchio e ci dica solo l'essenziale, il resto lo vediamo di persona.

Ufficio direzionale vuoto al mattino con una valigia di strumenti accanto alla scrivania

Quando chiedere una bonifica in ufficio?

Le richieste che riceviamo più spesso arrivano dopo un licenziamento difficile o l'uscita di un dirigente verso un concorrente, dopo un furto in ufficio in cui stranamente non è sparito nulla di valore, oppure quando informazioni discusse in riunione sono arrivate a chi non avrebbe dovuto conoscerle; sempre più aziende, inoltre, chiedono una verifica prima di un consiglio di amministrazione, di una trattativa o di un'operazione societaria riservata.

In questi casi il tempo conta, perché chi ha installato un dispositivo può recuperarlo o disattivarlo appena capisce di essere stato scoperto; per questo Le consigliamo di non parlarne all'interno dell'azienda finché la verifica non è conclusa.

Quali ambienti controlliamo in azienda?

Direzione generaleUffici dell'amministratore e dei dirigenti
Sale riunioniAnche prima di singoli incontri riservati
Uffici legali e amministrativiContabilità, personale, contratti
Linee telefonicheTelefoni fissi, centralino, cablaggi e prese

Di solito non serve bonificare l'intera sede; si parte dagli ambienti dove si prendono le decisioni e si conservano le informazioni sensibili, e da quelli a cui la persona sospettata ha avuto accesso, estendendo poi il controllo solo se i primi risultati lo suggeriscono.

Che cosa controllare quando esce un dipendente infedele?

Un dipendente in procinto di passare alla concorrenza, o un collaboratore allontanato in modo conflittuale, ha spesso avuto per mesi accesso libero agli uffici e conosce abitudini e orari di tutti; nascondere un piccolo dispositivo GSM in una sala riunioni o nell'ufficio del titolare gli richiede pochi minuti. Quando un'uscita è particolarmente travagliata conviene quindi verificare non solo la sua postazione, ma anche i locali in cui entrava abitualmente, e farlo prima che possa tornare a recuperare ciò che ha lasciato. Ne parliamo più in dettaglio nell'approfondimento sul dipendente infedele in uscita.

Come lavoriamo in azienda?

Concordiamo l'intervento con una sola persona di riferimento, che è presente durante tutta la verifica, e, quando possibile, lo svolgiamo fuori dall'orario di lavoro, in modo che il personale non ne sia informato; la strumentazione viaggia in valigie anonime e i tecnici non si presentano come addetti alla bonifica.

Analizziamo prima lo spettro radio dell'edificio per individuare trasmissioni anomale, poi cerchiamo i componenti elettronici nascosti anche se spenti o con la batteria scarica, e infine controlliamo fisicamente arredi, controsoffitti, prese, apparecchi elettrici e telefoni fissi; di solito l'intervento richiede da un'ora e mezza a circa tre ore, secondo dimensioni e complessità degli ambienti, mentre per sedi molto grandi o su più piani la durata si valuta caso per caso. Il metodo completo è descritto nella pagina metodo e relazione tecnica, gli apparati in quella sulla strumentazione.

Che cosa riceve l'azienda?

Al termine Le comunichiamo l'esito a voce e, di norma da una a tre settimane dopo l'intervento, Le consegniamo, in PDF o su carta, una relazione tecnica firmata con gli ambienti verificati, gli strumenti impiegati, le fotografie e l'esito. Se troviamo un dispositivo lo fotografiamo e lo documentiamo così com'è, senza toccarlo, e lo segnaliamo subito al referente, così che l'azienda possa decidere come procedere e valutare con il proprio legale una denuncia o un provvedimento disciplinare.

Domande frequenti

I dipendenti si accorgeranno della bonifica?

No, se lo preferisce; spostiamo gli arredi solo se ce lo autorizza, così che il giorno dopo gli uffici si presentino come li ha lasciati il personale.

Potete intervenire di notte o nel fine settimana?

Sì, lavoriamo anche di sera, di notte e nel fine settimana, che per un'azienda sono spesso i momenti migliori perché negli uffici non ci sono dipendenti né visitatori; per le urgenze a Milano, Varese, Monza e Brianza, Como, Novara con Verbania e Stresa, e nel Canton Ticino possiamo intervenire anche il giorno stesso della chiamata.

La relazione si può usare in un procedimento disciplinare o in giudizio?

Sì, descrive in modo verificabile che cosa è stato controllato, con quali strumenti e con quale esito, e documenta con fotografie l'eventuale ritrovamento; il suo uso va valutato con il legale dell'azienda.

Ha il dubbio di essere ascoltato?

Il preventivo è senza impegno, e quello che ci dirà resta riservato.