Bonifiche ambientali, a caccia di microspie in ufficio

Sospetti che qualcuno spii le tue conversazioni?

Un investigatore può scovare microspie nel tuo ufficio.

Un licenziamento burrascoso, un litigio furioso con un socio, un comportamento sospetto da parte di un dipendente. Tutti possibili campanelli di allarme per un imprenditore circa la presenza di microspie cimici in azienda. Dispositivi pericolosi e potenzialmente letali per il buon funzionamento di un ufficio o, peggio, di un’intera impresa.

Microfoni, videocamere minuscole e nascoste che sono in realtà occhi attentissimi e indiscreti che possono captare e trasmettere all’esterno i segreti di un’azienda.
Conversazioni, telefonate, riunioni, documenti. Nulla può sfuggire a una microspia ben piazzata.
Magari nascosta tra i faldoni di una sala riunioni o tra le foglie del ficus nell’ufficio dell’Amministratore delegato o del Direttore commerciale.
Ecco allora l’importanza delle bonifiche ambientali. Ossia di azioni mirate alla caccia di microspie
in ufficio.

Cosa fare se sospetti che qualcuno spii le tue conversazioni.

Non è paranoia. E’ una vera possibilità. In un’azienda, sia piccola che di grandi dimensioni, può accadere che vi siano delle microspie piazzate da qualche dipendente infedele o socio insoddisfatto che, magari, già guarda ad altre possibilità lavorative. Proprio l’imminente passaggio alla concorrenza potrebbe essere, infatti, lo stimolo per piazzare qualche microspia in sala riunioni o nell’ufficio dell’Amministratore delegato.
Ecco allora che è possibile, e assolutamente urgente, intervenire in caso di sospetto della presenza di microspie in ufficio.
Le bonifiche ambientali servono a questo. E a prendersi carico di questi interventi è l’investigatore.
L’unico che può scovare microspie in ufficio.

Stopmicrospie.it

Dove, in azienda, viene fatta la bonifica ambientale

Intervenire con una bonifica ambientale significa individuare ed eliminare microspie e cimici nascoste. Dispositivi che, in tempo reale, sono in grado di registrare e trasmettere all’esterno immagini, audio e video. E che rappresentano un pericolo serio per l’incolumità dei dati sensibili in azienda, per non parlare dei nuovi progetti, dei dati economici e di quelli legali.
L’investigatore è l’unico che può scovare le microspie in ufficio garantendo una completa bonifica
ambientale.
Il lavoro dell’investigatore, normalmente, si concentra nei locali più sensibili dell’azienda, ossia dove vengono custoditi i documenti più delicati o dove vengono svolte le riunioni di carattere decisionale. Insomma dove gli occhi e le orecchie indiscrete potrebbero trovare quello che cercano: informazioni riservate.
Ecco allora i locali che, normalmente, sono soggetti a bonifica:

  • Sale riunioni
  • Uffici amministrativi e contabili
  • Uffici privati della direzione e dei responsabili commerciali
  • Uffici legali
  • Uffici amministrativi

Modalità di intervento

L’investigatore privato, nell’ambito delle bonifiche ambientali, utilizza strumenti di ultima generazione. Dispositivi costantemente aggiornati per poter stare al passo della continua evoluzione tecnologia delle microspie.
Grazie alla strumentazione tecnologicamente avanzata in dotazione alle principali agenzie di investigazioni italiane specializzate in bonifiche ambientali, è possibile ripulire in modo scuro intere
aziende.
Nello specifico è possibile, addirittura, rilevare microspie GSM o cimici per intercettazioni, capaci di
trasmettere segnali sui 400 Mhz e anche microcamere UMTS.

Tempi di bonifica

Per bonificare un ufficio di medie dimensioni ci vogliono due o tre ore. L’intervento viene fatto dall’investigatore in orari concordati con il cliente, solitamente a uffici chiusi e senza alcun preavviso ai dipendenti. Questo per agire in modo mirato, evitando eventuali sabotaggi e garantendo la massima riservatezza.

Cimici e MicrospieNews

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